lunedì 17 novembre 2008

Si sta concludendo la prima fase del III Progetto MAP eTen










Il 12 di Dicembre a Venezia avrà luogo la Revue (la verifica del progetto) dell'attuale Progetto Map e-Ten, un progetto della Comunità Europea che vede impegnati il Ministero dell'Interno, la Siemens Informatica, la Regione Lazio, il
Conseil Général de la Dordogne ed il Comune di Livorno.
BlueTeam
è presente con Antonio Cerracchio che dovrà realizzare per tutto il trienno, durata prevista per lo svolgimento dei lavori, dei filmati che puntualizzeranno i vari step del progetto che prevede una serie di applicazioni per i Vigili del Fuoco, i Vigili Urbani ed il Servizio 118 nazionale.

Il progetto consiste in un sofisticato software progettato dalla Siemens Italia in grado di interpretare le richieste vocali dei vari Corpi (Vigli del Fuoco, 118, Vigili Urbani) impegnati nelle emergenze e dare loro risposte, suggerimenti e quanto sia utile per affiancare gli operatori nei vari teatri di operazione.
Innovativa è risultata la procedura per la salvaguardia delle opere d'arte durante situazioni di incendio o crollo di edifici.

domenica 16 novembre 2008

Anche questa è fatta !

Sono terminate le riprese dell'ultima produzione BlueTeam.
Lo spot, riguardante il tema più che attuale dell'AIDS, parla di un giovane che si sta guardando nello specchio del suo bagno;
l' umore è piuttosto basso perchè sta iniziando un'altra giornata presumibilmente non proprio brillante, quando d'improvviso arriva un mms sul suo cellulare.

Il messaggio è composto dalla foto di una meravigliosa ragazza (forse conosciuta la sera prima in discoteca) abbinata ad un provocante ed esplicito invito.
Il ragazzo a questo punto preso da un entusiasmo forse eccessivo (ma lo giustifichiamo vista la ragazza), andrà alla ricerca di un'identità che, secondo lui, potrebbe dar lustro all'avventura in corso e inizia a trasformarsi in vari personaggi come un Hip hop, un Rasta e alla fine anche un Dark.
Ma decide in ultima battuta di restare se stesso e recarsi al misterioso appuntamento così com'è con la sua faccia buffa ma pulita con tanto di camicina "per benino" e sopra tutto con la consapevolezza di usare il preservativo sempre indispensabile ma, con una ragione di più, per un invito così "occasionale".











Nella foto sopra il nostro direttore creativo
in una "postazione di fortuna" dentro una vecchia stazione ferroviaria a Marina di Pisa dove è stato improvvisato un piccolo set (sotto la pioggia) per uno dei tanti casting organizzati in molte località toscane;
questo fa capire quanto sia stato difficoltoso trovare l'interprete dello spot.




Composizione Troupe Spot Prevenzione AIDS

PRODUZIONE: OTS Adv - BLUE TEAM
PRODUCER: Antonio Cerracchio
REGISTA: Enzo Quaia
DIRETTORE ALLA FOTOGRAFIA: Piero Bondani
OPERATORE MDP: Massimo Ravicioli
ELETTRICISTA: Giacomo Gasperini
SCENOGRAFO: Matteo Salvatori
ASSISTENTE SCENOGRAFO: David Duzzi
ATTORE: Renzo Guddemi
TRUCCO: Silvia Bernardini
STYLIST & PROPS: Paola Giuntoli
OPERATORE BACKSTAGE: Giovanni Cosi
POST PRODUZIONE & EDITING : Francesco Gasperini



lunedì 10 novembre 2008

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO...

Si è vero, il momento non è tra i più facili, le banche stanno facendo di tutto per toglierci gli ultimi spiccioli, i politici ci vogliono far credere che con l'ottimismo potremo risolvere la crisi ormai evidentemente dilagante, i costruttori avanzano richieste sempre più esigenti con budget sempre più bassi e la pubblicità è la prima a subire questa sorta di imposizione.
La verità è che sono finiti gli anni d'oro e ci troviamo di fronte ad una svolta economica che permetterà ben pochi lussi, penso però che la carta della professionalità sarà sempre e comunque vincente contro una massa dilagante di "giocolieri della comunicazione" che tenteranno il ribasso di un mercato che (fortunatamente a loro insaputa) richiede - da sempre - il raggiungimento di obiettivi precisi senza passi falsi, incertezze o addirittura ipocrite presunzioni scatenate da pseudo-artisti fai da te.
A questo punto aggiungerei: "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare".


Antonio Cerracchio